Una casa

casa disadorna

 

Troverò una casa
dove sfilano i nostri anni
si vedrà anche il mare
mangeremo al tramonto
dimenticando anche gli affanni

Cercherò una casa
dove placa la tempesta
con giardini tra le nubi
e quando viene la domenica
noi daremo anche una festa

Costruirò una casa
con mattoni di speranza
ché il dolore non ci spezzi
non ci sfiori tutto il male,
mentre il nostro cuore danza

Solo tu che sei mia casa
i tuoi occhi son abbaini
e le ciocche come tende
la caldaia sia il tuo cuore
le tue dita, i gradini

Sei soffitto e pavimento
i gerani sotto le stelle
Ed è qui che io attendo
abitando le tue pareti
Le rivesto con la mia pelle

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