
Tu che sei la mia tristezza
Sei la mia promessa
Il solco scavato dal ghiaccio
L’arteria nella mia roccia
Il vento che mi incupisce
Il sasso lanciato nel pozzo dei miei ricordi
Sei la chimica delle cose…
Tu, che sei ciò che non può essere
Il ventre del mare che mi divide da ogni cosa
Isola e Abisso
Sei ciò per cui io posso dire io
La mano che esita sull’uscio
Il frastuono della neve
[fuori la finestra]
Tu che sei la follia
Il diaframma che mi separa da essa
E le membra fragili su cui
[io cammino]
La soglia che varco quando cedo al sonno
La luce che solleva i miei pensieri
Il vuoto che li sfinisce
Sei il mio dentro e il mio fuori
Sei la scala tra il pianto e il respiro
Sei il riso dei bambini
Tu che sei gli eventi, e il colore della pioggia
Tu che sei la mia attesa, e ciò che non attendo
Sei la ferita e il suo linimento
La mia guerra e la mia pace
Salvezza e Dannazione
Tu
solo Tu