Tu sei la poesia,
la musica dei fiori,
i riflessi che galleggiano sulle [onde]
Sei la ragione per cui un uomo quel giorno pianse
Il palloncino che sfuggì dal polso della bambina
gli occhi tristi eppur lieti
che lo accompagnarono al suo appuntamento con le stelle.
Sei tu il motivo per cui il vento risvegliò quel cespuglio
sei la forza che fa rimbalzare i ciottoli sul lago,
tu sai perché le foglie d’autunno diventano gialle
e sai perché il sole arrossisce quando scompare
sei l’odore della pioggia dopo il temporale.
Sei il palpito di cuore di una madre
le lacrime di un padre.
Tutte le figlie e tutti i figli
tutte le spose e tutti gli sposi,
sei i sorrisi sdentati e le foto sbiadite,
tutte le cose stupide dette senza pensare
tuo ogni pianto che fece un cuore.
Sei l’innocenza. Sei ogni carezza.
Ogni capello spostato dal vento.
Sei tu che custodisci i segreti degli amanti,
non celi tu la memoria delle pietre?
Tu sei la mia pace distante.
E tuo sarà ogni mio respiro, finché ne avrò uno.